Fashion Tech: verso customer experience con l’AI

Summary  from Digital4.biz

L’Intelligenza Artificiale in grado di creare esperienze su misura quale chiave per attrarre nuovi clienti e sviluppare relazioni durature. I 5 ambiti tecnologici sui quali puntare per essere competitivi e sviluppare resilienza nel settore del fashion, secondo McKinsey

La customer experience digitale al centro del fashion business

Bisogna offrire una customer experience omnicanale, personalizzata e coinvolgente, e per farlo c’è bisogno di investire nel digitale. La pandemia ha anche rafforzato le relazioni digitali con i marchi, con il 72% dei clienti che ha riferito di aver interagito con i marchi online nel 2021. Nell’anno a venire, pronostica McKinsey, con la fine delle restrizioni, le interazioni digitali si stabilizzeranno probabilmente a circa il 66% in media.

Così, se nel 2021 le aziende di moda hanno investito tra l’1,6% e l’1,8% dei loro ricavi in tecnologia, lo studio rivela che, entro il 2030, tale cifra dovrebbe salire tra il 3,0% e il 3,5%. A giustificare questa previsione di aumento c’è la convinzione diffusa tra molti che la tecnologia potrebbe creare un vantaggio competitivo nelle attività a contatto con i clienti, dove le aziende si sono concentrate fino ad oggi, e, sempre più anche nelle operations.

Le priorità del Fashion Tech

Controllo del Metaverso. Saper valutare le effettive opportunità del Metaverso per generare nuovi flussi di entrate da quell’ambiente virtuale è verso dove devono puntare i marchi della moda.Tra la domanda di prodotti come virtual fashion e NFT, le aziende di moda focalizzate sull’innovazione e la commercializzazione del Metaverso potrebbero generare oltre il 5% dei ricavi dalle attività virtuali nei prossimi due o cinque anni. Il compito dei decisori, tuttavia, sarà quello di concentrarsi su opportunità specifiche.

Iperpersonalizzazione. I marchi hanno accesso a un numero sempre più ampio di strumenti e tecnologie per personalizzare le relazioni con i clienti. La grande opportunità nel Fashion Tech oggi è offerta dall’uso dei big data e dell’intelligenza artificiale per fornire esperienze one-to-one che costruiscano una fedeltà a lungo termine.

Negozi connessi. L’inesorabile ascesa dell’e-commerce ha costretto i fashion player a ripensare al ruolo dei negozi fisici.  Le app di clienteling all’interno del negozio, per esempio, potrebbero offrire un modo semplice per i dipendenti di servire i clienti, mentre altre app in-store possono essere progettate per aumentare l’engagement.

Evoluzione end-to-end. Gli strumenti digitali e l’analisi hanno trasformato singole parti chiave della catena del valore della moda.  Le aziende lo sanno: il 60% dei dirigenti della moda ritiene che la creazione di processi digitali integrati sarà tra le prime cinque aree d’intervento nel percorso di digitalizzazione in vista del 2025. Adottando soluzioni per la catena del valore abilitate digitalmente

La tracciabilità prima di tutto. I software di tracciamento ed i big data aiuteranno i marchi di moda a comprendere l’intero ciclo di vita dei loro prodotti, un fattore chiave per le road map della sostenibilità: oltre il 50% dei decision maker in materia di moda afferma che la tracciabilità sarà uno dei primi cinque fattori abilitanti per la riduzione delle emissioni nelle loro supply chain, ma molti marchi attualmente hanno visibilità solo sui rapporti diretti con i fornitori.

Email per registrazione

I prossimi robot

Gato è prototipo dei programmi di intelligenza artificiale di ultimo generazione sviluppato do DeepMind, la societal di Google che si occupa di Ai. Gato tecnicamente e un agente generalists, o

Portale degli incentivi del Mise è online

Da citare il sito web raggiungibile all’indirizzo incentivi.gov.it, che il 2 giugno è stato rilasciato dal MISE per fornire un supporto chiaro e sburocratizzato a tutti coloro che vogliono sapere